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Bere mi rammollisce. E io voglio sentire la rabbia

True Detective 2×03 – "Maybe Tomorrow"

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SPOILER ALERT

Ho appurato definitivamente che Lynch e la sua mappa mentale ha una influenza pressoché infiltrante su Pizzolato, il che non può che farmi  piacere.

Che succede in questo terzo episodio? Al solito parecchio.
Naturalmente Velcoro non è morto ma le pallottole di plastica che gli hanno sparato lo rendono per tutto il tempo un pezzo d’uomo piegato a proteggere le sue costole incrinate.
Non è morto… beh, qui qualche dubbio strisciante ammetto mi prende, visto che alla domanda fatta a Frank dalla barista su che cosa è successo a Ray, lui risponde: “Lo hanno assassinato”, e la prima immagine che vediamo è il sogno del Paradiso in stile americana, un bar vuoto e un finto Conway Twitty che canta The Rose,


scena tra l’altro magnifica, e ha proprio Ray seduto al tavolo, in conversazione surreale con suo padre, tra l’altro vivissimo, e un buco nel petto. C’è, nella sua dolente tristezza, un che di randagio e predestinato, richiamato più volte nella puntata, e non dico altro. Domani forse.

 L’inchiesta va avanti, soprattutto in mano ad Ani, quella che per ora non molla un centimetro, sempre più in quel seedy milieu marchio di fabbrica del tropo noir: donne sveglie, donne furbe, uomini persi, uomini cattivi, uomini furbi, vedi il sindaco di Vinci, soldi e sgualdrinaggi.

È anche piuttosto comico, questo episodio, di un sorriso stretto tra le labbra ma innegabile nel suo sberleffo; il bianco che fa il nero per essere cool è notevole nella sua istantanea di un mondo impazzito.

Paul invece i centimetri persi non li conta più. Mandato a investigare per il suo bell’aspetto proprio tra la prostituzione vede l’imbarazzo stemperato in una scena con l’amico del “deserto” che si capisce essere stato per “quei tre giorni” più che amico. Ma che caspita è successo in quei giorni continuamente citati? E Black Mountain, questa ditta di ingaggio, che cosa facevano?

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Intanto Ray e Ani passano da investigare in un set di filmaccio postapocalittico – how fitting – a una rincorsa notturna frenetica, lungo uno dei tanti sovrappassaggi californiani, di un tizio che ha fatto saltare per aria la macchina che presumibilmente aveva trasportato Caspere morto. Ray salva Ani dall’esser presa in pieno sulla strada, ma le tensioni non si allentano.

C’è un vecchio film noir che arriva dalla tv anche in questa puntata, Kirk Douglas in Detective Story.

I cattivi uccidono uno degli scagnozzi di Frank, un certo Stan che allo spettatore non è stato introdotto, e Frank che si dibatte per non affondare, ormai è chiaro che qualcuno lo ha preso di mira, si fa parecchio cattivo. O almeno cerca: a quanto pare una volta presa una strada con parvenze di legittimità ritornare indietro è dura, la parte gli riesce forzata, lo scombussola e si vede.

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Anche il sesso orale con la moglie per il figlio in provetta programmato fallisce. Forse domani.

Notare che in tre puntate questo è il secondo pene che fallisce nell’essere “duro”: che accumulo di significati e intenzioni in questa parola su cui si fonda tutto un genere dagli anni ’20 in poi. I’m hard, Hard boiled, Be hard, e tutto un immaginario maschile.

Ma siamo davanti a una de- e ri-strutturazione di un genere. TD usa lo stesso processo della marijuana, che anche Velcoro a un certo punto porta in regalo a suo padre. E che fa mai? Robetta, e invece permea il cervello e le connessioni sinaptiche, dove sono annidati le convenzioni e gli standard di un genere, e te li brucia confondendoli e confondendoti, e tu ti trovi a pensarci come con un’idea fissa, sovrappensiero ma onnipresente. Dipendenze di una buona scrittura.

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Gli episodi

TRUE DETECTIVE stagione 2 Episodio 8 “Stazione finale” – Una  recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2 Episodio 7 “Stanze di un motel” – Una  recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2 Episodio 6 “Il destino crudele delle orge” – Una  recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2 Episodio 5 “Altre vite” – Una  recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2  Episodio 4 “Tutti giù per terra” – Una recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2  Episodio 3 “Acqua per la rabbia” – Una recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2 Episodio 2 “Blowjob per un robot.” – Una recensione

TRUE DETECTIVE stagione 2 Episodio 1 – “Gli astronauti hanno perso la luna” – Una recensione

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