
Con la lunga conversazione divisa in 3 parti con una scrittrice che stimo, Angela Jeannet Tassini, apro ufficialmente Bisanzio, uno spazio sulla scrittura e lo scrivere riempito da autori, professionisti, lettori e chiunque la frequenti, con l’intero universo che ognuno di loro porta con sé e conforma ogni giorno. Viaggi avventurosi, cybersalgariani.
La scrittura intesa come esperienza da condividere. Che senso ha altrimenti?
Cosa sia, a cosa serve e perché la si fa ha molte risposte, tante quante sono le persone, e questo vale per me, un giro intorno a sé da cui partire per andare ad altri luoghi, e lungo le strade, lisce o accidentate, l’incontro.
Perché la scrittura è semplice, smuove il senso di libertà, di voglia di riconoscermi e respirare il mondo, quello in cui voglio abitare, risuona di mille voci che mi accompagnano e mi alimentano.
Per questo Bisanzio è strutturato in modo partecipativo, Conversazioni a due che si aprono a tutti. Chiunque avrà qualcosa da dire e aggiungere potrà farlo liberamente, senza limiti di tempo né spazio. Io non pongo regole, solo il rispetto reciproco, nessuno escluso.
Incominciamo.
BISANZIO – CONVERSAZIONI INTORNO ALLA SCRITTURA
Sono con una scrittrice con la quale converso spesso da lontano per questioni di distanza, lei abita in Pennsylvania. Ma oggi siamo qui, in un giardino toscano di fiori e rosmarini, il cielo è azzurro, l’aria canta e ronza, a parlare di scrittura e donne e altre cose ardimentose.
CM -Chi è Angela Jeannet Tassini?
AJT- Ah, difficile.
Per le donne tutto il mondo è sempre paese -conversazione-con-la-scrittrice-angela-jeannet-tassini/ parte 1
parte 2 andavamo-in-cento-direzioni-diverse-conversazione-con-la-scrittrice-angela-jeannet-tassini-pt2/
parte 3 fine + un regalo – una-idea-di-bellezza-conversazione-con-la-scrittrice-angela-jeannet-tassini-pt3/


Si apre Bisanzio, il mio spazio dedicato alle conversazioni intorno alla scrittura e chi la frequent http://fb.me/GUKDrEdA
bello!!
Ciao, a me fanno schifo anche i ruoli maschili.
Ce ne sarebbero da dire, ma dovremmo cominciare tutto un altro discorso…